In seguito ad alcuni commenti sulla chiusura di AB+ Club e Ristorante pensiamo che sia utile chiarire le ragioni di questa sofferta decisione.
L’opportunità di aprire AB+ viene al termine di una lunga ristrutturazione della casa nota come “casa di monsu Pingun”, che in un primo momento sembrava essere molto rovinata e depauperata dall’uso secolare, ma che mano a mano che il restauro procedeva svelava la sua lunga storia e si rivelava un edificio di pregio nonchè rara testimonianza di residenza del XVI sec. a Torino.
Nel 2004 decidemmo che fosse più consona una destinazione d’uso accessibile al pubblico piuttosto che non il suo frazionamento come previsto dal primo progetto.
Inoltre la trasformazione che in concomitanza con le olimpiadi stava investendo l’area di fronte al duomo con: l’apertura dell’hotel NH Santo Stefano, la realizzazione del parco archeologico, il rilancio del sistema museale del centro che dovrebbe trovare proprio nel museo di archeologia e le Porte Palatine un ideale accesso alla visita della città; rende a nostro parere questa zona la più vocata a funzioni di ospitalità e cultura.
Operando già da anni nel settore della ristorazione ed avendo vissuto da vicino l’evoluzione del cosiddetto quadrilatero, ci è parso che valesse la pena investire in un progetto forse “ambizioso”, come è stato definito, ma di respiro internazionale perseguendo in piccolo alcuni degli obiettivi che la città si era data attraverso il primo piano strategico ed i numerosi investimenti in cultura ed innovazione.
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